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Sarah Meli – MioDottore.it

 
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15 Ottobre Babyloss a Pisa

…Perchè insieme possiamo molto…

15 Ottobre, BabyLoss Awareness Day: cos’è?

è la giornata di informazione, sensibilizzazione e sostegno a chiunque perda un bambino durante la gravidanza o dopo la nascita.

 

Dal 1983 in tutto il mondo si celebra in Ottobre il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza, con la finalità di sensibilizzare  l’opinione pubblica e gli operatori sanitari su questo problema e con l’intento di costruire una cultura condivisa che possa fornire il miglior sostegno possibile ai genitori.                       In Italia dal 2007   l’Associazione CiaoLapo Onlus (apartitica, apolitica e aconfessionale) promuove il “Babyloss Awareness Day” e per la prima volta, questo anno anche Pisa celebrerà questa giornata, grazie alla collaborazione con  Come l’Albero e l’AIED.

A chi si rivolge il Babyloss?

Il BabyLoss Awareness Day si rivolge ai genitori che hanno perso un bambino,durante la gravidanza o dopo la nascita, ma anche agli operatori coinvolti nella comunicazione di una diagnosi infausta e lungo il percorso delle perdite perinatali, come dice CiaoLapo “per sostenerli a sostenere i genitori e i fratellini colpiti“, e si rivolge a tutta la cittadinanza.

Nella nostra cultura il lutto perinatale rappresenta ancora un tabù, come se il dolore connesso alle perdite perinatali non avesse il diritto ad esistere:  non se ne parla o se ne parla per minimizzare, per dare consigli e prescrizioni ai genitori colpiti. L’idea più diffusa è che bisogna guardare avanti, volgere lo sguardo al futuro, ricercare una nuova gravidanza…non importa se quelle parole sono state pronunciate senza sintonizzarsi, empatizzare con il vissuto dei genitori, ciò che conta è aggirare l’ostacolo del dolore.  Nessuno ascolto per le emozioni delle persone coinvolte e spesso nessuno ascolto da parte dell’operatore per le sue stesse emozioni connesse all’evento luttuoso. Questo tipo di approccio non è assolutamente supportato dagli studi scientifici, che sottolineano, invece, quanto sia importante e prezioso il supporto da parte di una comunità  in grado di accogliere e contenere questo tipo di dolore, per elaborare in modo fisiologico il lutto, prevenendo il lutto complicato. Perché da soli, tutto diventa più difficile.

Bisognerebbe riconoscere che il lutto perinatale, in modo non dissimile dagli altri tipi di lutti,  ha dei tempi fisiologici e che per uscirne bisogna attraversare il dolore associato alla perdita (del progetto genitoriale, del bambino immaginato, del figlio conosciuto per poco)…non aver paura di sostenere nel qui ed ora delle loro emozioni i genitori.

Il Babyloss Awareness Day intende promuovere una cultura che da spazio,tempo e parole al tema delle perdite in gravidanza e dopo la nascita, una cultura che non fugge ma riconosce e legittima questo dolore, una cultura che rompe la solitudine e l’isolamento in cui spesso ricade chi vive questa esperienza.

Non è possibile curare la morte, ma è possibile prendersi cura del dolore che resta 

(Claudia Ravaldi)

Che cos’è l’Onda di Luce?

 Si tratta, come spiega la Presidente di CiaoLapo Onlus Claudia Ravaldi di un pensiero creativo ideato dalle associazioni inglesi: se in tutto il mondo ogni partecipante accende una candela alle ore 19 locali e la mantiene accesa per un’ora, per tutta la giornata del 15 Ottobre un’onda di luce attraverserà il globo, illuminando progressivamente tutto il pianeta, un fuso orario dopo l’altro. Si tratta di un modo simbolico per sentirsi idealmente uniti con molte altre persone nel mondo, accomunate da un lutto che invece abitualmente isola: la morte di un bambino.

A Pisa proveremo a celebrare tutti insieme l’amore, il ricordo e la speranza…a fare luce ad un vissuto lasciato spesso in ombra.

Siete tutti invitati, mamme, papà, genitori, nonni, zie e zii, sorelle, fratelli, amici, operatori..aspettiamo chiunque voglia fare parte di una comunità che accoglie e sostiene senza giudizi e pregiudizi. 

Programma

“Perché insieme possiamo molto”
Babyloss a Pisa 15 Ottobre ore 16.30
Stazione Leopolda Piazza Guerrazzi

16:30 Saluti istituzionali
17.00 Perchè il babyloss? Sarah Meli psicologa-psicoterapeuta (socia fondatrice Mippe), Sara Poidomani psicologa-psicoterapeuta Aied
17.45 Riflessioni e considerazioni dal pubblico
18.00 Performance “Il suono delle farfalle” con i volontari della LAav Daniela Bertini dell’Ass. “Il Gabbiano” e da Guido Martinelli della compagnia teatrale “Il mestiere di sognare”
18.45 Flah Mob “Palloncini verso il cielo”
19.00 Installazione delle candele per “l’onda di luce”
Spazio bambin*:

Dai 4 anni

17.00-18.30 “Tra le ali di farfalla”: lettura animata della storia della Farfalla Bianca di Mario Lodi; a seguire si giocherà con forbici, carta colorata e colla e con l’ausilio di bacchette di legno si costruiranno mobiles di carta a tema. Laboratorio a cura di La piccola gerbera, per bambin* a partire dai 4 anni di età (per bambin* più piccoli è sufficiente essere accompagnati da un genitore); è consigliata l’iscrizione telefonando al 320-2326795 o inviando una mail a info@lapiccolagerbera.it, www.lapiccolagerbera.it.

Fascia 0-3 anni
“L’orto dei folletti” spazio-gioco sensoriale e di esplorazione ad orientamento montessoriano, a cura dell’Ass. Culturale Il Primo Abbraccio